lunedì 24 ottobre 2016

Notturno in ottobre




Notte d'autunno genovese che sembra profondo inverno,
controvento piovoso buono per lupi di mare umidi di salsedine,
in cerca di una tana notturna asciutta e familiare.

martedì 9 febbraio 2016

Di questi sogni vorrei sognare


Vorrei poter suggerire al mio inconscio il buon sogno della notte.
Vorrei che ascoltasse il bisogno di onde salate che mi pervade.
Vorrei che intercettasse il desiderio di tuffarmi, sprofondando in mezzo ai pesci camoglini o tra i verdiblu smeraldo della Gallura di maggio, quando il maestrale profuma di mirto e le conchiglie s'impastano di schegge di corallo.
Vorrei che allungasse lo sguardo oltre la linea dell'orizzonte per offrirmi l'anteprima dell'utopia di terra e di mare che è guscio di protezione, casa della mia anima sottile.
Di questi sogni vorrei sognare.
In questi mari vorrei nuotare.
Tra questi mondi vorrei disperdermi.

Vorrei la musica di mare a musicarmi la notte.
L'inconscio sa, l'inconscio contempla le sinfonie notturne della conciliazione e della resa, laddove il corpo spiaggia leggero nella sabbia.
Il mio inconscio risponde, a modo suo parla, si esprime.
Dice che posso volere, anche senza il condizionale.
Dormiremo bene questa notte, noi due uniti in sogno e in utopia di acqua marina.
E sinfonie per pesci conchiglie alghe corallo dune di sabbia.

[8 febbraio 2016]

giovedì 28 gennaio 2016

Pioggia sottesa






Piccola pioggia appesa
Sottesa
Acqua sottile 
Fertile
Abbraccio umido
Timido
Velina celestiale
Cordiale
Piccola pioggia delicata
Ambrata
Scudo sfuggente
Prudente
Signora cortese
Genovese

martedì 22 dicembre 2015

La girandola delle cose perdute



La girandola delle cose perdute
Sorvola le onde
Inzuppata di acqua e sale
S'inabissa nei mari profondi
Trasmuta il fardello nostalgico
In nobili pasti per creature marine

domenica 20 dicembre 2015

venerdì 18 dicembre 2015

MinimaRecensione - Irrational Man


Irrational Man, Woody Allen

Se non ci fosse Woody Allen bisognerebbe inventarlo.
Irrational Man è una sorta di compendio della sua intera opera cinematografica.
Il film ruota intorno alla distruttività amorosa, all'ambiguità razionale, al cinismo, alle voragini interiori, al cortocircuito creato dalla grande intelligenza razionale che coabita con l'analfabetismo emotivo.
Il tutto rappresentato con elegante maestria.
Fotografia splendida, musiche perfette, attori molto bravi.
La prima parte è il trionfo della leggerezza filosofica: la filosofia in senso alto e la filosofia della vita s'intrecciano con le debolezze umane tipiche della borghesia colta, prevedibilmente razionale e banalmente irrazionale.
La seconda parte vede la commedia virare sul noir, nero surrealista ma al contempo iperrealista.
Qualche cambiamento nel ritmo narrativo rende forse disomogenee le due parti del film, tuttavia si tratta di variazioni nel passo di regia mentre la sceneggiatura resta integra.
Piccolo difetto dentro all'ennesimo bel film di cui Woody Allen ci ha fatto dono.
Viva il cinema e viva Woody con i suoi luminosi Ottanta!

domenica 13 dicembre 2015

Sogno crudo



Il sogno crudo della notte
Nell'anima diurna s'è annidato
Vuole essere indossato
Testardo assurdo reiterato
Figlio d'intime silenziose lotte